Scambio internazionale a Debrecen su media e social network

Dove: Debrecen, Ungheria
Chi: 6 partecipanti 18-25 e 2 group leader 18+
Durata: Dal 21 al 28 novembre 2016
Organizzazione ospitante: Világjáró Önkéntes in collaborazione con Associazione No Borders
Deadline: prima possibile

media-scambio internazionaleScambio internazionale in Ungheria, a Debrecen, nell’ambito del progetto “BYM-Be Your Media”. Uno scambio internazionale che ha per tema un argomento ampiamente discusso e popolare tra i giovani: i mezzi di comunicazione, i social media e la loro influenza sulla società. In primo luogo, questo progetto nasce dalla necessità di affrontare alcune questioni e avere lo spazio e l’opportunità di condividere aspetti specifici e le diverse esperienze multimediali con i giovani di diverse culture.

Lo scambio internazionale “BYM-Be Your Media”vuole dare ai partecipanti un momento per riflettere sul potere di tutti i tipi di media, per quanto riguarda la creazione di idee e l’influenza sulla formazione delle opinioni, utilizzando metodi e strumenti di educazione non formale specifici. L’enorme potere dei media sulla popolazione e sui giovani non è sempre percepito e per questo motivo è importante parlarne e capirne i risvolti, al fine di sviluppare il pensiero critico nei confronti dei media e divenire cittadini consapevoli.

E’ necessario portare con sè, cibo tipico della propria nazione da presentare all’interno della serata interculturale. E’ inoltre consigliato avere abiti comodi per lo svolgimento delle attività ed il necessario per la cura della propria igiene.

Nella struttura vi sarà una limitata connessione wifi e questa verrà suddivisa tra i partecipanti al momento dell’arrivo. Si ricorda inoltre che le prese di corrente ungheresi non sono come quelle italiane ed è necessario munirsi di un adattatore di corrente.

Il costo, dopo essere stati selezionati, sarà di una somma pari a 70€ da corrispondere all’Associazione No Borders, che comprende vitto, alloggio, le spese progettuali e la quota di iscrizione annuale all’associazione. Le spese di trasporto saranno rimborsate entro i massimali stabiliti dalle direttive Erasmus+.

Per candidarsi a questo scambio internazionale in Ungheria è necessario compilare il form in questa pagina in tutte le sue parti.

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La stagione 2015-2016 al teatro Csokonai di Debrecen

Che c’é di bello da vedere quest’anno al Teatro Csokonai di Debrecen? Per conoscere meglio questa stagione teatrale 2015-2016, ecco una breve descrizione degli spettacoli!

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Se vi piacciono i gialli classici con segreti famigliari non possiamo omettere lo spettacolo Otto Donne, una commedia sui processi criminali di Robert Thomas, dove in una villa di provincia francese ci sono otto donne, di tre diverse generazioni, tre impiegate e solo un uomo, il padre. Gli abitanti aspettano il Natale, ma un giorno il padre viene trovato accoltellato. Non c’é nessun detective, ma il colpevole si trova tra le donne. Raccontata così, questa storia, potrebbe sembrare un dramma ma, nel corso dell’indagine, possiamo conoscere il mistero dell’animo femminile in modo molto divertente!

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Nello spettacolo Camille possiamo conoscere una scultrice dalla sorte tragica, la cui esistenza è piena di passione, pazzia e naturalmente arte. Purtroppo una relazione finita male con un altro scultore di talento, Auguste Rodin, la porta in un manicomio.

Grazie alla storia di uno dei capolavori di Magda Szabó, ci viene insegnato che adempiere alle aspettative sociali è completamente diverso dal vivere una vita vera. La Porta è la storia dell’amicizia tra una governante ed una scrittrice, del loro mondo interno e la paura del confronto. Tutto può essere chiuso da una porta, ma per noi spettatori essa si apre sempre di più e, con il flusso di emozioni, la storia diventa sempre più vivace.

Porto il fuoco è una storia di una sorte tragica di un attore, Imre Soós, che veniva da famiglia di contadini poveri. Fu cosí talentuoso che ricevuto il premio Jászai Mari quando ebbe 24 anni. Dopo il grande successo in innumerevoli ruoli, la sua vita è finita in tragedia. Il dramma di Miklós Hubay presenta una società disumana, piena di interesse e ingiustizia.

Chi non conosce la bellissima storia della coppia di amanti Romeo e Giulietta? In questa storia d’amore di William Shakespeare, tra due giovani provenienti da diverse famiglie nemiche, l’amore è possibile soltanto in segreto. Quest’anno gli spettatori hanno la possibilità di vedere anche questa tragedia classica, ma in una versione per bambini bambini, intitolata I Topi. La storia si svolge in un caseificio dove due topi che provengono da famiglie tra loro avverse (ossia i topi con i peli grigi e quelli con i peli bianchi) si innamorano. La favola è emozionate, piena di avventura ed intermezzi musicali.

La principessa Rézi è una ragazza molto sfortunata perché per sposarsi deve trovare un pretendente che sappia nascondersi. Purtroppo lei è capace di trovare tutti i principi che la vorrebbero in moglie! Per questa ragione non trova un pretendente, nessuno sa nascondersi così bene da superare la prova. Il problema sembra piuttosto serio: la coppia reale non riesce a dare in sposa Rézi. La storia, La Principessa Che Vede Tutto, è tratta da una fiaba popolare sassone-ungherese istruttiva che parla di orgoglio, amore e coraggio.

Nella storia de La Vedova Karnyóné Ed I Due Sventati la protagonista della commedia musicale è una moglie di un commerciante ricco. La donna pensa che lei stessa sia già una vedova perché non sente niente per suo marito da più di due anni. Tipptopp e Lipitlotty, i due pretendenti della “presunta” vedova, sono capaci di ricorrere a qualunque trucco, anche se pericoloso: infatti la fine della storia potrebbe sembrare una targedia.

Orlando è un fantasy in costume. Il protagonista, Orlando,  ha 350 anni e invecchia molto lentamente. La storia comincia al tempo della dominazione del Prima Regina Elisabetta e finisce nel secolo XIX. La particolarità della vita di Orlando (sempre alla ricerca delle questioni fondamentali della vita e della realizzazione personale) sta nel suo rinascere sempre, prima o dopo un viaggio, psicologico o geografico che sia.

Nel secolo XVIII, visse un giovane scienziato di talento, István Hatvani, che imparò teologia e medicina e per giunta insegnò al Collegio Riformato di Debrecen, nel dipartimento di chimica, matematica e fisica. In base ai suoi ultimi esperimenti, molta gente pensava che lui fosse un mago. Lui stesso fu circondato da malelingue che lo accusavano di stregoneria e di essere in contatto con il diavolo. Secondo la leggenda popolare, Hatvani aveva stipulato un contatto con Mefisto per vendendo la sua anima per i propri scopi.
In questo spettacolo, Il Faust Ungherese, gli spettatori potranno vedere angeli, streghe, spettri, segreti misteriosi tra il cielo ed l’inferno. Alcune di queste creature si trovano anche in Csongor e Tünde, tratto dall’omonimo poema drammatico di Mihály Vörösmarty sul senso della vita, dove due innamorati si cercano attraverso il mondo celeste e terreno.

A magyar Faust

Dopo la rivoluzione ungherese del 1956, molta gente è fuggita in America a causa di problemi con la politica locale. Miklós Fenyő si lascia influenzare dal rock&roll americano e quando torna a casa fonda una band. Il musical Made in Hungaria tratta della vita dei giovani ungheresi negli anni sessanta e della carriera di Miklós Fenyő. Questo rappresenta sicuramente il musical-hall píù popolare degli ultimi anni perché è pieno di canzonette, come per esempio Csókkirály, Csavard fel a szőnyeget, Amerika hangja, conosciute ed amate da molte generazioni ungheresi.

Földes László Hobo é un cantante blues che, tra l’altro, si occupa del rapporto tra letteratura e musica. Il Cavaliere Ungherese è uno spettacolo musicale con poesie cantate e in prose di Mihály Vitéz Csokonai. Con l’accompagnamento musicale di un quartetto d’archi gli spettatori possono vivere emozioni d’amore e umilità a sfondo patriottico.

In questa stagione ritroviamo ancora alcune opere liriche come La Traviata o L’Elisir d’Amore di Giuseppe Verdi trasmesse dal Teatro Globe di Londra, e inoltre verranno presentati altri drammi contemporanei grazie al Festival Deszka che, come ogni anno, si terrà in primavera.

Donizetti

Viola Barta

Vai in Italia con il Servizio Volontario Europeo!

Ti piacerebbe andare in Italia e vivere un’esperienza unica per qualche mese ed avere l’opportunità di migliorare la lingua? La Cooperativa Sociale Mignanego cerca volontari per un progetto di Servizio Volontario Europeo, Ring-a-ring-o’-rose presso Mignanego, in provincia di Genova.

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Il progetto

Il borgo di Mignanego è composto da diverse comunità ed è qui che la cooperativa opera ed offre i propri servizi alla popolazione. In questo contesto sarà permesso ai volontari di interagire con persone di età differente.
L’area è caratterizzata da alcuni punti critici:
– la natura frammentaria del contesto si traduce in difficili opportunità di incontro e integrazione per la popolazione locale;
– la popolazione locale, specialmente i giovani, ha uno scarso senso di appartenenza e una bassa consapevolezza della propria identità;
– il tasso di migrazione è del 4% circa

Mignanego è abbastanza lontana da Genova, dove i volontari vivranno, seppure ben collegati attraverso il trasporto pubblico. I volontari vivranno a Genova dove ci sono più opportunità per godersi il tempo libero e familiarizzare con i giovani locali.

Principali attività
I volontari saranno coinvolti in varie attività nell’ambito dei servizi offerti dal dalla Cooperativa Mignanego:
– supporto scolastico per bambini che si imbattono nelle difficoltà di apprendimento;
– attività di workshop in asili, scuole primarie e secondarie su argomenti che vertano sulla discriminazione tra generi, la prevenzione della violenze, la prevenzione dal bullismo, l’apprendimento interculturale;
– informazione e servizio di supporto per migranti;
– mansioni amministrative e telematiche per le attività della Cooperativa Mignanego;
– attività di intrattenimento per la comunità locale;
– attività al work camp estivo che si terrà tra Giugno e Settembre.

Il volontario ideale
Deve essere flessibile, disponibile, interessato ai problemi sociali, desideroso di imparare e disponibile ad organizzare attività con minori, anziani, disabili e migranti, ma anche di interagire col tessuto sociale.
Il candidato ideale è paziente, affidabile, dotato di buone capacità di ascolto, intenzionato a lavorare in team. Il volontario deve essere altamente motivato nel prendere parte a questo progetto. Inoltre, sapere che vivrà a Genova e viaggerà ogni giorno a e da Mignanego con il trasporto pubblico.

Cosa occorre
– il tuo CV;
– una lettera di motivazione;
– compilare il Mignanego Volunteer Questionnaire (in inglese)
Inviare tutta la documentazione coop.mignanego@associazionejoint.org

Servizio Volontario Europeo in Sicilia

Il Walden Institute sta cercando 4 volontari per un progetto EVS che si terrà tra Febbraio e Agosto 2016 in Italia a Menfi, Sciacca e Agrigento. I volontari saranno coinvolti in varie attività con bambini e adolescenti dai 0 ai 17 anni all’interno del centro educazionale di Menfi.

Principali mansioni
I volontari dovranno:
– sostenere ed aiutare bambini e ragazzi a fare i compiti a casa o impartire loro lezioni supplementari, se necessario, durante l’orario extra scolastico;
– organizzare insieme allo staff e ai volontari locali attività ricreative come animazione, giochi, workshop, laboratori artistici, musicali e culinari;
– organizzare insieme allo staff workshop linguistici sulla propria lingua;
– organizzare nuovi eventi come carnevali, serate storytelling, attività all’aperto in vari luoghi;
– supportare lo staff e gli altri volontari nelle escursioni in spiaggia, in piscina e con altre forme di attività che avranno luogo principalmente durante l’Estate;
– aiutare lo staff e i volontari locali nella preparazione del cibo chiarendo le proprie esigenze prima e dopo il servizio.

Il volontario ideale:
– creativo, energico, attivo e amichevole;
– persona che intende sviluppare relazioni interpersonali;
– interessato a lavorare con i giovani;
– pronto a vivere in una piccola e tradizionale cittadina di provincia;
– persona che intende imparare o migliorare l’italiano;
– persona aperta, pronta a comprendere i processi di apprendimento e le regole di coabitazione all’interno delle strutture del Walden Institute;
– persona che abbia una forte motivazione ad avere un’esperienza intensa di lavoro con adolescenti in difficoltà.

Come candidarsi?
Invia a walden@associazionejoint.org
– il tuo Curriculm Vitae;
– una lettera motivazionale (anche in inglese);
– il Walden Volunteer Questionnaire compilato.

http://www.istitutowalden.it

Palestre a Debrecen

La cultura dello sport è molto diffusa a Debrecen e per questo ci sono tante palestre in tutte le zone della città, sia in centro che in periferia. Vediamo quali sono quelle più importanti.

Aktív Fitness
Via Füredi, 27 (vicino a Malompark), http://www.aktivfitness.hu/

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Facilmente raggiungibile con il tram 2, questa palestra potrebbe essere utile per quelli che ne cercano una vicina all’università. Qui è possibile giocare a squash (ci sono quattro sale) o fare TRX a prezzi convinienti. Naturalmente ci sono anche attrezzi per fare Body Building, ma purtroppo questa palestra è un po’ vecchia.

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Cutler Gym
Piazza Ötvenhatosok, 6/a, http://debrecen.cutler.hu/

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Questa palestra è aperta da due anni e il titolare è Béla Kathi, un famoso bodybuilder. Le macchine sono moderne e ci sono tanti allenatori che lavorano. Il prezzo è accessibile: è possibile fare un abbonamento mensile pagando 8000 fiorini per gli uomini e 7000 per le donne.
Secondo me questa è una palestra molto moderna e professionale, facilmente raggiungibile con il tram 2. Purtroppo è anche molto affollata soprattutto nel pomeriggio.

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Chili Fitness
Via Vágóhíd, 3/b, http://www.chilifitness.hu/?p=bemutatkozas

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Questa palestra, raggiuginbile con l’autobus 15, non è vicina al centro ma è aperta ogni giorno. Le attrezzature invece sono piuttosto moderne e ci sono dieci allenatori che lavorano qui. Un abbonamento mensile costa 6500 fiorini per le donne e 7900 per gli uomini. All’interno c’é un piccolo bar dove si possono trovare piatti pronti, ma salutari, ideali per recuperare le forze dopo una dura sessione di allenamenti.

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Delta Fitness
Via Hunyadi János, 10, http://www.deltafitness.hu/

Un abbonamento costa meno rispetto alle altre palestre: le donne, infatti, pagano mensilmente solo 5500 fiorini, mentre gli uomini spendono 6500. Ben posizionata, si trova in una zona molto centrale (c’è una fermata del tram 2 proprio di fronte alla palestra), ma secondo me è piuttosto piccola e non molto attrezzata.

Energym
Via Füredi, 76 – Piazza Egyetem, 1, http://energym.hu/hu/

02energymIn entrambe le sedi, un abbonamento per adulti costa 7500 fiorinial mese. Se cerchi una palestra vicina all’Università e non vuoi pagare molto, Energym potrebbe essere una buona soluzione per te. All’interno è possibile fare varie attività, come boxe, body building e TRX. La palestra è abbastanza grande e ci sono tante attrezzature, ma si trova lontano dal centro.
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G4 Fitness
Via Gizella, 4, http://www.g4fitness.hu/

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Questa è la palestra più grande di Debrecen ed è aperta da pochi mesi. E’ molto moderna, ma non è vicina al centro. Un abbonamento per un mese costa 8000 fiorini, ma è possibile anche acquistare un’entrate giornaliere al prezzo di 1200 fiorini. Le attività più praticate in questa palestra sono spinning e aerobica.

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Galaxy Gym
Via Mikepércsi, 132 https://hu-hu.facebook.com/galaxyfitgym

E’ comodissima se vivi nei pressi dell’aeroporto, ma purtroppo non è molto grande.

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New York Fitness
Via Péterfia, in Debrecen Plaza, Primo Piano https://www.facebook.com/pages/New-York-Fitness-Debrecen-Plaza/798256373572237

Secondo me questa è la palestra migliore della città. E’ aperta da pochissimi mesi, le macchine sono modernissime e due istruttori, Béla Szarka e Péter Keresztesi, sono molto preparati. Un abbonamento costa 10000 fiorini per un mese. Davanti alla palestra c’é un negozio, Scitec Nutrition, dove si possono comprare integratori di vitamine e proteine. Il personale è gentile e parla in inglese. All’interno si organizzano spesso eventi dove vengono ospitati famosi budy builder. 

Segner Fitness
Piazza Segner, 5 http://new.segnerfitness.hu/

Questo video presenta ottimamente la palestra!

Un abbonamento mensile costa 9000 fiorini per le donne e 9500 per gli uomini.

Altre palestre
Ci sono alcune palestre specifiche per le donne a Debrecen come Orange fitness (http://www.orangefitness.hu/) in via Szent Anna, 34, dove un abbonamento costa 9790 fiorini per un mese. Un’altra palestra è T-Forma (http://www.t-formafitness.hu/) in via Csapó, 42 al primo piano.

Ricordate sempre che se volete mantenere la linea è importante mangiare piatti sani: vi consiglio di provare EAT UP in via Hatvan, 8, ne rimarrete soddisfatti!
http://www.eatup.hu/

Anna Détár

Insieme si può. Uno scambio culturale italo-ungherese

Insieme si può

Nell’ambito del progetto Comenius bilaterale tra i licei Mattarella-Dolci e Csokonai, rispettivamente di Castellammare del Golfo e di Debrecen, gli studenti italiani ed ungheresi hanno avuto l’opportunità di vivere una meravigliosa esperienza in Sicilia e nella regione ungherese di Hajdú-Bihar scoprendo e confrontando le proprie culture, nelle loro somiglianze e differenze, affrontando tematiche di primissima importanza quali la legalità, il lavoro e la gastronomia. Questo video ci offre una bellissima testimonianza di come la scuola possa essere un mezzo importantissimo nella diffusione di una mentalità europea rendendo i ragazzi più consapevoli della realtà in cui vivono.

Ungheresi a colazione

Prestando servizio come lettore al Liceo Szent József, ho chiesto alla classe 9ny (anno 2014-2015) di svolgere una piccola attività per mostrare agli italiani cosa mangiano gli ungheresi a colazione e quale idea hanno gli studenti a proposito della colazione italiana. Márkó Danuti vi racconterà questa esperienza.

Federico Preziosi

Ognuno di noi ha scattato una foto della propria colazione e poi l’ha inviata al nostro caro amico Federico, il quale le ha raccolte e portate in classe. Insieme ne abbiamo discusso e, con il suo aiuto, abbiamo fatto una piccola descrizione per ogni immagine. Ecco le nostre colazioni!

La colazione di Anna

Anna
Generalmente, quando ho più tempo per me, faccio una colazione molto ricca. Mi piace mangiare Würstel, Kifli (cornetto ungherese) e ravanello con ketchup e mostarda bevendo succo d’arancia. Infine prendo un cappuccino con la panna, un po’ di cacao e alcune fette di mela.

La colazione di Dóri

Dóri
Spesso faccio colazione con una fetta di pane con burro e salame accompagnato da un ravanello e un cipollotto.

La colazione di Kata

Kata
Solitamente a colazione mangio latte e cereali al cioccolato. Questo tipo di colazione è insolita per gli ungheresi, ma io preferisco così perché è più leggera.

La colazione di Kriszti

Kriszti
Quasi tutti i giorni a colazione mangio un panino con prosciutto e formaggio, dei pomodorini e bevo una tazza di latte caldo.

La mia colazione

Io
Nel fine settimana a colazione mangio un cornetto e bevo caffelatte. Neanche questa è una tipica colazione ungherese, ma sono figlio di padre italiano e madre ungherese.

La colazione di Patrik

Patrik
Solitamente non faccio colazione perché non ho fame la mattina, ma qualche volta mangio delle mele.

La colazione di Timi

Timi
Di solito a colazione mangio una fetta di pane con burro e marmellata di ciliegie perché non è molto pesante.

Terminata la prima attività, Federico ha chiesto a tre compagni di classe di cercare alcune colazioni italiane via internet. Questo è quello che hanno trovato!

La colazione di Lili

Lili
Secondo me questa è una colazione tipicamente italiana: cappuccino e cornetti.

La colazione di Anikó

Anikó
Anche secondo me gli italiani fanno colazione così, con cappuccino e cornetto al cioccolato.

La colazione di Ricsi

Ricsi
Invece, secondo me, agli italiani piace mangiare dolci a colazione.

Come possiamo notare, le prime due colazioni sono tipicamente italiane, mentre l’ultima è meno comune perché gli italiani solitamente non mangiano dolci di pasticceria a colazione.

Márkó Danuti

La primavera di Debrecen

fiori

E’ primavera e, anche qui a Debrecen, ogni cosa rinasce. Le giornate si fanno più lunghe, la gente esce per le strade e tutto si colora di fiori. I bar della città possono finalmente allestire i tavolini all’aperto, servire caffè, fröccs, succhi di frutta e gelati ad una clientela considerevolmente più ampia. Tutta la città sembra riattivarsi dopo i mesi invernali, recupera vitalità e riscopre i luoghi all’aperto.
E’ così, in questa briosa atmosfera, che comincia la nostra storia, la magnifica avventura di Debrecen chiama Italia, una realtà nata sotto lo spirito primaverile che infonde ottimismo e riempie di energia la nostra vita. La primavera è anche la stagione dell’amore, il più nobile dei sentimenti: senza di esso non potremmo essere qui a raccontarvi e a far raccontare ciò che di bello ed entusiasmante accade in questa città.
Questo spirito di primavera verrà a cercarvi nelle scuole, nelle associazioni e all’università, vi parlerà di noi, di quello che vorremmo dare a voi e alla vostra comunità. Insieme possiamo crescere molto, per questo ascolteremo quello che avrete da dire, terremo conto delle vostre esigenze, dei vostri sogni e del vostro futuro.

Debrecen chiama Italia