Cosa ne pensano gli studenti del liceo Csokonai di Debrecen chiama Italia

Qualche giorno fa sono stato ospite del Liceo Csokonai per parlare di Debrecen chiama Italia, questa magnifica avventura sotto forma di blog che leggete sempre con tanto affetto. Lanciato ormai da circa 10 mesi, il blog è cresciuto grazie ai contributi dei tanti che sporadicamente hanno dedicato un po’ di tempo nella scrittura in italiano. La sfida è quella di raccontare Debrecen agli italiani, presentare questa magnifica città e tutto ciò che ha da offrire, essere un punto di riferimento per chi vuole conoscerla, approfondirla e scoprirla. Sarebbe bello poterlo fare coinvolgendo maggiormente gli studenti liceali e universitari di italiano in città, consolidare uno staff ed avere una programmazione continuativa .

L’incontro è stato interessante perché i ragazzi della sezione bilingue, oltre che osservare da vicino il funzionamento del blog, hanno gentilmente fornito alcuni opinioni ed osservazioni raccolte in un questionario in modo da riflettere su eventuali miglioramenti da apportare al progetto.
I questionari diffusi sono stati, in accordo con i docenti, un totale di 20. Abbiamo puntato su un numero limitato di classi in modo da poter sperimentare questa iniziativa con la dovuta attenzione. Tuttavia resta la possibilità di estendere il numero dei partecipanti qualora il progetto vada a buon fine.
 Piccoli numeri, ma significativi per poter sviluppare Debrecen chiama Italia nel migliore dei modi.

Vediamo insieme i dati raccolti e cerchiamo di tracciare un’analisi utile per noi e tutti gli amanti della lingua italiana in città.

1) Secondo te Debrecen chiama Italia è utile?
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2) Secondo te quali sono le cose più interessanti che ci sono a Debrecen?Schermata 2016-02-29 alle 12.55.41.png

3) Cosa può attirare un italiano a Debrecen?


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4) Di quali temi ti piacerebbe leggere su Debrecen chiama Italia?

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5) Secondo te, un italiano quali argomenti leggerebbe su Debrecen chiama Italia?

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Seguono tre quesiti a risposta aperta:

6) Ci sono altri temi dei quali ti piacerebbe scrivere/leggere?

– Forse la letteratura ungherese, l’arte
;
– Secondo me no
;
– Niente (x3)
;
– Il sistema scolastico (x2) e di come passare il tempo libero a Debrecen (x2)
;
– Contrasti tra la vita italiana e ungherese
;
– Leggere del tempo libero degli studenti
 ;
– Lo sport (x 3), il calcio in particolare
;
– I locali più visitati
;
– I film e le serie
;
– Fare shopping, divertimento, ricette ungheresi
;
– Eventi promossi da italiani a Debrecen
;
– Raccogliere le esperienze degli ungheresi che hanno lavorato in Italia
;
– Musica
;
– Trasporto
;
– Festiva, amicizie tra italiani e ungheresi
;
– Come trascorrono il tempo libero gli ungheresi
.

7) Che cosa non ti piace di Debrecen chiama Italia?

– Mi piace tutto, si parla di quello che interessa agli italiani
 (x 11);
–  Senza risposta (x 7)
;
– Niente, perché non conosco ancora il blog
;
– Secondo me va bene così
.

8) Secondo te come si potrebbero sviluppare altre attività con Debrecen chiama Italia?


– Non ci sono altre cose da sviluppare (x 13)
;
– Fornire un servizio che dia un alloggio gratis agli italiani appena arrivati a Debrecen (x 2)
;
– I visitatori potrebbero condividere le proprie opinioni e fare commenti
;
– Attraverso il sito si potrebbero organizzare piccole gare tra studenti sulla cultura italiana e/ o ungherese
;
– Segnalare le feste (x 2)
;
– Fare del sito un occasione di lavoro
;
– Nessuna, è già molto utile così
.

Un quadro molto interessante ed incoraggiante

Come è possibile osservare, l’esistenza di questo blog è ritenuta molto utile ed i feedback generali sono ampiamente positivi. Emerge un grande interesse per lo sport in conformità con la cultura ungherese che, anche a scuola, incoraggia l’attività fisica soprattutto a livello agonistico. Non è una sorpresa che gli studenti sentano questa tematica particolarmente vicina. Molto bene anche il trend sui locali della città (bar, pub e discoteche): Debrecen è una città che cresce rapidamente e vede l’affermarsi di luoghi di svago sempre più moderni e di respiro europeo.

I ragazzi del Liceo Csokonai ripongono una fiducia molto alta nella cultura locale e del suo potenziale, sicuri che questa possa essere fonte di attrattiva per un italiano.  Altrettanto elevato è il prestigio dell’Università che gode di un’ampia considerazione non solo da parte degli studenti internazionali a quanto pare, ma anche tra i giovani liceali. Curiosamente la cultura locale, secondo gli studenti del Csokonai, può essere molto apprezzata dagli italiani, più della stessa Università che comunque gode sempre di un’indice di gradimento elevatissimo. Interessanti, sebbene i margini d’interesse siano decisamente meno rilevanti, l’importanza che le offerte di lavoro e del volontariato potrebbero giocare nell’attirare italiani in città.

Le tematiche più attraenti risultano essere la cultura italiana e ungherese (presumibilmente le somiglianze e i contrasti tra gli idiomi) e le opportunità di lavoro con la lingua italiana: è evidente che gli studenti del Csokonai ripongono una certa fiducia nel proprio percorso di studio e sulla possibilità di utilizzare la lingua italiana in ambito professionale. Da tenere in seria considerazione è una tematica come il tempo libero, di per sé molto variegata, di primissimo interesse per i giovani del Csokonai, sempre alla ricerca di cose nuove da provare e sperimentare.

In maniera sorprendente, la vita quotidiana prevale decisamente sulla cultura  nazionale: gli studenti del Csokonai ritengono che gli eventi giornalieri a Debrecen siano di gran lunga più interessanti delle tematiche culturali, una vera sorpresa per una città di 200 mila abitanti!

Anche le domande a risposta aperta confermano quanto ribadito: Debrecen chiama Italia è un sito attraente, non ha molte cose da migliorare dal punto dei vista dei contenuti, probabilmente gli studenti lo vorrebbero ancora più interattivo, addirittura una fonte di contatto privilegiato con gli italiani (servizio per accoglierli gratuitamente quando sono in viaggio), che non trascuri il mondo dello sport e quello della scuola, entrambi parte integrante della vita quotidiana di tantissimi giovani ungheresi.

Federico Preziosi

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Un italiano al Campus Fesztivál

Campus Festival 2015

Mi chiamo Vincenzo Pellecchia, vengo da Frattamaggiore in provincia di Napoli e sono volontario SVE presso il KÖZ-Pont Ifjúsági Egyesület di Debrecen. In qualità di collaboratore di Debrecen Chiama Italia ho deciso di scrivere la mia esperienza al Campus Fesztivál, l’evento musicale più grande della città. Sabato 25 luglio, finalmente in pausa dal lavoro, mi chiedevo cosa fare del weekend, quando la mia ragazza ha avuto la brillante idea di regalarmi un ticket giornaliero per il Campus Fesztivál. Non avevo mai sentito nominare prima questo evento né conoscevo le band e/o artisti che ne prendessero parte, ma è stato lo stesso bellissimo!

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Quando ho messo piede all’entrata del festival fin dall’inizio tutto sembrava magico: c’erano vari stand di associazioni e imprese che offrivano gadget in cambio di partecipazione a giochi di tipo diverso. Erano solamente le due del pomeriggio e i concerti non erano ancora cominciati, così insieme alla mia amica Sophie, ho iniziato a visitare tutta l’area campus a cui potevamo accedere, fermandoci in qualsiasi stand e collezionando oggetti d’ogni sorta in cambio di partecipazione, sempre accompagnata da un sorriso stampato in faccia considerando l’emozione della mia prima esperienza al Campus Festival di Debrecen! Dopo poche ore, si iniziava a sentire il check delle band e l’allegria saliva dentro di me a tal punto che fremevo dalla voglia di prendere il mio cellulare e controllare su internet quali band fossero più interessanti secondo i miei gusti.

Quando ho incontrato il mio amico Federico però ho deciso di lasciar perdere internet ed affidarmi a lui: conoscendo le sue preferenze musicali sapevo che mi avrebbe portato alla scoperta dei gruppi adatti ai miei gusti. Inisieme siamo andati al Telekom-Hall per esistere alla performance dei Magashegyi Underground, un gruppo rock alternativo ungherese attivo dal 2004 e molto carino. Quando la cantante, Bíborka Bocsor, ha iniziato a cantare, il mio cuore ha cominciato a tremare! Questa donna trasmette energia e passione alle persone che la guardando sul palco ed è accompagnata da una formazione di musicisti bravissimi che creano un sound maturo e professionale.

Dopo molteplici applausi, finito questo concerto siamo andati alla volta del Pepsi Stage per vedere gli Enter Shikari, un gruppo musicale britannico, tra i maggiori esponenti dell’electronicore e fautori della sua popolarità. Anche qui, steso sull’erba del campus, si ascoltava buona musica insieme agli amici volontari.

Tuttavia il massimo della felicità l’ho raggiunta quando insieme a Federico sono tornato al Telekom Hall per Zagar, gruppo headliner della scena musicale ungherese indie ed elettronica. Il loro sound si basa su elettronica, jazz e indie rock con graffi sperimentali di DJ Bootsie.

Zagar in concerto

Zagar in concerto

Ho inizato a saltare come un canguro sulle note della loro prima canzone in scaletta e mi sono fermato solamente quando tutto era finito. L’evento si è dilungato poi fino al mattino con vari Dj set in diversi stage sparsi per il Campus. Credo che la maggior parte degli amanti della buona musica si rechino spesso in quei festival più conosciuti come, ad esempio, il Sziget a Budapest, senza sapere che ce ne sono tanti altri come il Campus Fesztivál che possono dare ugualmente grandi emozioni e costituire una grande occasione di divertimento anche per chi, come me, non conosce nessuno dei gruppi in cartellone.

Vincenzo Pellecchia

Campus Fesztivál

Il Campus Festival è un evento musicale organizzato ogni anno verso la fine di luglio a Debrecen, la città piú grande dell’Ungheria orientale, dove migliaia e migliaia di giovani si divertono insieme a Nagyerdő (il Grande Bosco) per cinque giorni. Questo è certamente uno dei festival piú frequentati in Ungheria e ospita tanti artisti ungheresi, ma anche molte realtà internazionali. La prima edizione del Campus Festival si è tenuta nel 2002, ma è solo nel 2008 che questo evento è diventato famoso in tutto il Paese.

Campus Festival 2015

L’anno scorso c’erano piú di 200 artisti e all’incirca 70000 visitatori, una testimonianza di come il Campus Festival sia un evento molto apprezzato dai ragazzi di tutte le età sopratutto perché ci sono realtà musicali di tutti i generi. Ecco gli ospiti principali di questa edizione!

Caro Emerald, Jazz (Olanda)

Enter Shikari, Electro-core Paese (Regno Unito)

Wilkinson, Elettronica/Drum’n’Bass Paese (Regno Unito)

Ákos, Pop (Ungheria)

Tankcsapda, Rock/Metal (Ungheria)

Quimby, Rock Alternativo (Ungheria)

Majka és Curtis, Rap Paese (Ungheria)

Rúzsa Magdolna, Pop Paese (Ungheria)

Un abbonamento per seguire tutti gli eventi del programma costa 12000 fiorini (circa 40 euro), ma sono disponibili anche biglietti giornalieri. Se avete voglia di passare un momento indimenticabile a prezzi accessibili venite da noi, ogni anno il festival è frequentato non solo da migliaia di giovani ungheresi, ma anche da moltissimi ragazzi provenienti da vari paesi. Sarà una grande occasione per divertirsi, ascoltare buona musica e conoscere nuove persone!

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.campusfesztival.hu

Enikő Vas