L’erba di San Ladislao

magyarsag-viragaiSecondo una leggenda, Re Ladislao sarebbe stato molto più grande dei suoi soldati. Durante i combattimenti sarebbe stato coraggioso come un leone, mentre in tempo di pace sarebbe stato mite come un pastore.

Quando la peste ha distrutto tutto durante l’XI secolo, la gente avrebbe chiesto aiuto, così Ladislao ha pregato Dio, il quale gli avrebbe parlato in sogno attraverso un angelo, che ha detto: «Prendi il tuo arco, va davanti alla tua tenda e tira una freccia senza prendere la mira, lei ti mostrerà che cosa devi fare».
Ladislao, preso il suo arco, avrebbe colpito una pianta di genziana il cui olio avrebbe salvato la gente dalla peste e da allora è stata chiamata l’erba di San Ladislao.

Vince Pál

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Il Legényes, la regina delle danze

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Il legényes è una danza ungherese difficile, ma molto decorativa. Alcuni la chiamano la regina delle danze perché non esiste una danza così difficile da ballare in un altro Paese.
Il legényes di Kalotaszeg è il piú famoso e attualmente è molto apprezzato nelle Táncház (casa della danza) ungheresi e transilvane.
Originariamente consisteva in una prova tra ragazzi in cerca della ragazza da sposare. Chi saltava più in alto aveva la possibilità di prendere in moglie quella più bella.
Il Legényes si divide in tre sezioni:
  1. apertura
  2. intermezzo
  3. chiusura

Ecco un esempio di legényes ballato in strada!

Balázs Rácz

Virágkarnevál, il carnevale dei fiori di Debrecen

Il carro che apre le celebrazioni esposto a Debrecen

Il Carnevale dei fiori è un evento importantissimo a Debrecen perché tra i tanti carnevali ungheresi è sicuramente il più prestigioso. Il Virágkarnevál, come si dice in ungherese, rappresenta infatti la manifestazione piú popolare della città ed è anche una granssima attrazione turistica della nostra cittadina. Ogni anno migliaia di persone vengono a Debrecen per ammirare la parata e gli spettacoli organizzati dal Főnix, un’associazione che si occupa della coordinazione di numerosi eventi in città. Il Carnevale dei fiori si tiene il 20 agosto che in Ungheria è il giorno di Santo Stefano, primo Re dello Stato ungherese, e anche la Festa del Pane Nuovo, dove il pane viene prodotto con l’ultimo grano raccolto. Originariamente il Carnevale dei fiori durava un solo giorno, ma oggigiorno le celebrazioni durano per tutta la settimana grazie ai tantissimi concerti, spettacoli divertenti e vari programmi che vengono offerti alla città. Come da tradizione, il 20 agosto c’é una grande sfilata, dove si possono vedere carri meravigliosi e bellissime macchine decorate con tantissmi fiori. Insieme a macchine e carri sfilano danzatori, musicisti ed interpreti che fanno spettacoli splendidi e divertenti.

Il carro vincitore nel 2009 rappresentante la favola ungherese di Luda Matyi

Spesso a questa parata vengono anche gli Sbandieratori dall’Italia che ci regalano sempre show coreografici impressionanti e molto colorati. Ogni anno, tradizionalmente sulla prima macchina c’é la Santa Corona di fiori, mentre sulle altre ci sono i personaggi provenienti dalle favole oppure oggetti che simbolegiano un tema attuale. Generalmente ci sono circa 16 composizione sulle macchine dei fiori che sfilano due volte al giorno: la prima sfilata si tiene la mattina, la seconda la sera ed entrambe attraversano le vie piú famose della città. Dopo la parata serale c’é una grandissima festa che dura fino all’alba con splendidi fuochi d’artificio. I biglietti in tribuna costano 4000-5000 fiorini, dipende dalla posizione.

virag

I biglietti sulla mostra e sul Festival del Folklore costano 1300 fiorini per gli adulti e 900 fiorini per gli studenti. Sotto i sei anni, invece, tutti questi programmi sono gratuiti. La serata di gala allo stadio costa dai 1500 fiorini ai 4000 fiorini, dipende dalle settore scelto.

Questa festa è piuttosto conosciuta non solo dagli ungheresi, ma anche dagli europei in generale perché è un evento unico in tutta Europa così come è possibile vedere dal video.

Fanni Soós

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Le foto del 2015