La Grande Chiesa, simbolo e orgoglio di Debrecen

La Grande Chiesa di Debrecen è la chiesa calvinista più grande in Ungheria e dell’intera puszta, ma è sopratutto il simbolo della città con i suoi 1500 m², 61 metri di altezza, 38 metri di longitudine e 16 di larghezza. Questo è l’edificio più importante di Debrecen ed è per questo motivo che la città è anche definita la Roma Calvinista. In stile neoclassico, la Grande Chiesa è stata costruita nel 1805 e terminata nel 1824 tra Piazza Kossuth e Piazza Kálvin, precisamente nel cuore della città.

Storia
In passato, nel luogo dove si trova oggi la Grande Chiesa, c’era un altro edificio religioso risalente all’età medievale, distrutto da un grande incendio. Successivamente, nel 1297 al suo posto, è stata costruita la Chiesa di S. Andrea in stile gotico i cui lavori sono terminati nel 1311. Questa è stata la chiesa più grande del Tiszántúl, ma purtroppo il 6 settembre 1564 un nuovo enorme incendio ha devastato la città colpendo anche l’edificio che ha riportato diversi danni: l’orologio si è rotto, le campane si sono fuse per il calore e il tetto si è bruciato. La chiesa è rimasta in questo stato per tanto tempo, fino al 1626 quando sotto la guida di Gábor Bethlen hanno cominciato a ricostruirla. L’edificio è stato successivamente completato grazie al sostengo di György Rákóczi nel 1628. Nel 1642 è stata aggiunta la torre, detta Verestorony, dove è stata messa la campana di Rákóczi del peso di 5600 kg, la più grande campana calvinista in Ungheria che il Principe di Transilvania ha regalato alla città di Debrecen.

Foto tratta da naytempolm.hu

Nel 1707, durante la Guerra d’Indipendenza, le forze imperiali dei cattolicissimi Asburgo, entrando nella città, hanno seriamente danneggiato la chiesa. Un secolo dopo, nel 11 giugno 1802, uno dei più grandi incendi hanno colpito nuovamente la città e la chiesa. La popolazione ha provato a salvare la campana, ma le fiamme erano troppo alte e quando si è cercato di spegnere l’incendio era troppo tardi: la campana aveva già riportato una spaccatura. Nel 1873 ne hanno fatto un’altra incidendo un passo della Bibbia tanto caro a Rákóczi, tratto da una lettera di San Paolo ai Romani e che rappresenta un caposaldo della predestinazione:

Non est currentis, neque volentis, sed miserentis Dei

Quindi non dipende dalla volontà né dagli sforzi dell’uomo, ma da Dio che usa misericordia.

La campana è stata poi custodita temporaneamente nell’oratorio del collegio alla spalle della chiesa. Nel 1803 la città ha affidato a Mihály Péchy il compito della costruzione della nuova chiesa. Nel 1805 con l’aiuto di József Taller il lavoro è continuato: la torre di sinistra è stata terminata nel 1818, quella di destra qualche anno più tardi, nel 1821.

La Grande Chiesa è stata anche teatro di due eventi storici: il 14 aprile 1849, dopo la detronizzatzione degli Asburgo, Lajos Kossuth (1802-1894), un uomo politico che lottò per l’indipendenza del Paese, ha letto qui la Dichiarazione di Indipendenza diventando anche reggente dello Stato Ungherese; nel 1944 la chiesa ha inoltre ospitato l’Assemblea Nazionale Provvisoria.

Oggi
La Grande Chiesa rappresenta un luogo molto importante per la religiosità e la cultura locale. Se intendete visitarla non dimenticate di guardare la poltrona di Kossuth, oggi abbellita con alcune semplici decorazioni nazionali, e se sarete fortunati potreste anche ascoltare le note del grande organo. La chiesa è una grande attrazione turistica e un punto internazionale molto conosciuto, infatti nel 1991 anche Papa Giovanni Paolo II ha tenuto una messa qui.

Per maggiori informazioni consultate il sito
http://nagytemplom.hu

Giulia Vignoni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...