Palestre a Debrecen

La cultura dello sport è molto diffusa a Debrecen e per questo ci sono tante palestre in tutte le zone della città, sia in centro che in periferia. Vediamo quali sono quelle più importanti.

Aktív Fitness
Via Füredi, 27 (vicino a Malompark), http://www.aktivfitness.hu/

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Facilmente raggiungibile con il tram 2, questa palestra potrebbe essere utile per quelli che ne cercano una vicina all’università. Qui è possibile giocare a squash (ci sono quattro sale) o fare TRX a prezzi convinienti. Naturalmente ci sono anche attrezzi per fare Body Building, ma purtroppo questa palestra è un po’ vecchia.

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Cutler Gym
Piazza Ötvenhatosok, 6/a, http://debrecen.cutler.hu/

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Questa palestra è aperta da due anni e il titolare è Béla Kathi, un famoso bodybuilder. Le macchine sono moderne e ci sono tanti allenatori che lavorano. Il prezzo è accessibile: è possibile fare un abbonamento mensile pagando 8000 fiorini per gli uomini e 7000 per le donne.
Secondo me questa è una palestra molto moderna e professionale, facilmente raggiungibile con il tram 2. Purtroppo è anche molto affollata soprattutto nel pomeriggio.

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Chili Fitness
Via Vágóhíd, 3/b, http://www.chilifitness.hu/?p=bemutatkozas

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Questa palestra, raggiuginbile con l’autobus 15, non è vicina al centro ma è aperta ogni giorno. Le attrezzature invece sono piuttosto moderne e ci sono dieci allenatori che lavorano qui. Un abbonamento mensile costa 6500 fiorini per le donne e 7900 per gli uomini. All’interno c’é un piccolo bar dove si possono trovare piatti pronti, ma salutari, ideali per recuperare le forze dopo una dura sessione di allenamenti.

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Delta Fitness
Via Hunyadi János, 10, http://www.deltafitness.hu/

Un abbonamento costa meno rispetto alle altre palestre: le donne, infatti, pagano mensilmente solo 5500 fiorini, mentre gli uomini spendono 6500. Ben posizionata, si trova in una zona molto centrale (c’è una fermata del tram 2 proprio di fronte alla palestra), ma secondo me è piuttosto piccola e non molto attrezzata.

Energym
Via Füredi, 76 – Piazza Egyetem, 1, http://energym.hu/hu/

02energymIn entrambe le sedi, un abbonamento per adulti costa 7500 fiorinial mese. Se cerchi una palestra vicina all’Università e non vuoi pagare molto, Energym potrebbe essere una buona soluzione per te. All’interno è possibile fare varie attività, come boxe, body building e TRX. La palestra è abbastanza grande e ci sono tante attrezzature, ma si trova lontano dal centro.
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G4 Fitness
Via Gizella, 4, http://www.g4fitness.hu/

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Questa è la palestra più grande di Debrecen ed è aperta da pochi mesi. E’ molto moderna, ma non è vicina al centro. Un abbonamento per un mese costa 8000 fiorini, ma è possibile anche acquistare un’entrate giornaliere al prezzo di 1200 fiorini. Le attività più praticate in questa palestra sono spinning e aerobica.

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Galaxy Gym
Via Mikepércsi, 132 https://hu-hu.facebook.com/galaxyfitgym

E’ comodissima se vivi nei pressi dell’aeroporto, ma purtroppo non è molto grande.

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New York Fitness
Via Péterfia, in Debrecen Plaza, Primo Piano https://www.facebook.com/pages/New-York-Fitness-Debrecen-Plaza/798256373572237

Secondo me questa è la palestra migliore della città. E’ aperta da pochissimi mesi, le macchine sono modernissime e due istruttori, Béla Szarka e Péter Keresztesi, sono molto preparati. Un abbonamento costa 10000 fiorini per un mese. Davanti alla palestra c’é un negozio, Scitec Nutrition, dove si possono comprare integratori di vitamine e proteine. Il personale è gentile e parla in inglese. All’interno si organizzano spesso eventi dove vengono ospitati famosi budy builder. 

Segner Fitness
Piazza Segner, 5 http://new.segnerfitness.hu/

Questo video presenta ottimamente la palestra!

Un abbonamento mensile costa 9000 fiorini per le donne e 9500 per gli uomini.

Altre palestre
Ci sono alcune palestre specifiche per le donne a Debrecen come Orange fitness (http://www.orangefitness.hu/) in via Szent Anna, 34, dove un abbonamento costa 9790 fiorini per un mese. Un’altra palestra è T-Forma (http://www.t-formafitness.hu/) in via Csapó, 42 al primo piano.

Ricordate sempre che se volete mantenere la linea è importante mangiare piatti sani: vi consiglio di provare EAT UP in via Hatvan, 8, ne rimarrete soddisfatti!
http://www.eatup.hu/

Anna Détár

Művészek tere

A művészek tere Carmine Tranchese megvalósulófélben lévő álma egy olasz kisvárosban, Atripaldában. A hely a kezdeményezés előtt nem volt túl jó állapotban: a falakat graffitik borították, minden kis zugban szemét tornyosult. Ennek ellenére nem nehéz elképzelni, miért is látott benne fantáziát Carmine. A terület pici, de van benne minden: félkörben fehérre meszelt fal választja el az úttól, közepén fából készült pavilonban lehet ücsörögni, egyik fele füvesített árnyas fákkal, másik kővel borított padokkal. Csak egy kis segítségre volt szüksége, hogy megmutathassa, mi rejlik benne.

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Munkálatok a téren

A tér megújítása egy igazi közösségi projekt. A helyi fiatalokból álló fórum és a környéken élők dolgoznak a terület rendbe tételében, a munkálatokhoz bevándorlók is hozzájárulnak. A teret először megtisztították, a graffitik és a szemét eltűntek. A pavilont és a padokat lefestették, mind egyedi műalkotássokká váltak.

A pavilon újrafestése

A pavilon újrafestése

A felújításban helyi művészek is közreműködnek, emellett más olasz városokból, sőt, más európai országokból is érkeznek majd műalkotások. A fákra és a falakra színes házikók kerültek madaraknak, a fűben álló köveket lefestették és beültették növényekkel.

Madárházak a parkban

Madárházak a parkban

A tér koránt sincs még kész. A jövő tervei közt szerepel egy aprócska könyvtár kialakítása a fal egy beugrójában, amihez adományokból gyűjtenek könyveket. Szintén tervben van egy zöldségeskert ültetése egy kő mosókádban, ahová a helyi nők régen a ruháikat vitték, és amelyet szintén a helyi fiatalok fóruma fog majd gondozni. A cél, hogy Atripalda lakói a területet egy új, kreatívabb és aktívabb módon vehessék birtokba, melynek felújításában maguk is részt vesznek. Az elképzelések  szerint a túrázó utcai művészeknek a közösség szállást biztosít, cserébe a parkban tartanak majd előadásokat.

Virágtartó bicikli

Virágtartó bicikli

A helyiek reményei szerint a tér felújítása összehozza az embereket és megmutatja, hogy saját maguk hogyan járulhatnak hozzá városuk jobbá tételéhez. A kezdeményezés révén új kapcsolatokat teremthetnek, akár határokat átívelve, és mintát adhatnak más közösségeknek.

Szabadtéri polc a téren

Szabadtéri polc a téren

A tér átalakulása saját facebook oldalán is követhető: Piazzetta degli Artisti.

Anna Tóth

Un salto a Nyírbátor

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Approfittando della gentile ospitalità della Prof.ssa Gabriella Vass, ho avuto la possibilità di fare un piccolo salto a Nyírbátor, una piccola città situata nella provincia di Szabolcs-Szatmár-Bereg. Che dire, ne sono rimasto piacevolmente colpito: vi ho trovato la semplicità tipica del villaggio rurale, ma anche una serie di monumenti ed edifici che conferiscono a questi luoghi un alone particolare, in bilico tra storia, religiosità e leggenda.

Nyírbátor deve la propria denominazione attuale agli antichi territori di Bátor, ai quali è riconducibile il nome della famiglia più importante della zona, i Báthory,  e alla grande ricchezza di alberi di betulle (in ungherese nyír) sul territorio. Questa cittadina ha anche dato i natali a Erzsébet Báthory, la celebre Contessa sanguinaria vissuta a cavallo tra Cinquecento e Seicento, considerata la più grande serial killer di tutti i tempi. Se siete in vena di intraprendere un tour degli orrori, non è certamente la pacifica Nyírbátor la meta che state cercando: è noto, infatti, che la contessa operò principalmente nei pressi di Prešov, in Slovacchia. Tuttavia, se siete amanti della ruralità, della natura, dei piccoli centri e di minuscole comunità, è possibile trascorrere alcune piacevoli ore in questa graziosa città. Raggiungere Nyírbátor non è affatto difficile! Se siete auto muniti ci impiegherete circa 40 minuti, ma se preferite i viaggi avventurosi potete optare per il treno, così come ho fatto io. Certo, il tempo del viaggio si dilaterà notevolmente (90 minuti), ma potrebbe rivelarsi un’esperienza ugualmente interessante.

Giunti a Nyírbátor la prima cosa che balza agli occhi è il centro storico da pochi anni ricostruito, come del resto molte zone in Ungheria, grazie ai fondi europei. Lo stile architettonico si presenta sobrio, ma al tempo stesso moderno e minimalista; è interessante notare la presenza di rappresentazioni storico-leggendarie che rendono la piazza principale un piccolo museo a cielo aperto.

WP_20150406_10_50_19_ProIn questa scena viene raffigurata la vittoria degli ungheresi nella Battaglia di Kenyérmező (la Battaglia della Piana dei Pane), combattuta il 13 ottobre 1479 tra le forze del Regno d’Ungheria e quelle dell’Impero Ottomano, sulle pianure del Kenyérmező presso il fiume Mureş, oggi in Romania, non lontano da Şibot. Lo scontro, ricordato come uno dei più sanguinosi mai combattuti in Transilvania, vide le forze ungheresi guadagnare preziose posizioni nel secolare conflitto contro i Turchi.

WP_20150406_10_53_10_ProIl Dragone è il simbolo della famiglia Báthory ed è presente in numerosi luoghi qui a Nyírbátor. Ad esso vengono ricollegate alcune leggende come quella di San Giorgio che affrontò la creatura vedendosi vittorioso.

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István Báthory II commissionò la costruzione della Chiesa

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San Giorgio e il dragone

Se siete interessati ai legami tra il Drago e la famiglia Báthory troverete maggiori informazioni in questo breve articolo.

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La Chiesa cattolica di Nyírbátor appartiene all’Ordine Francescano e fu costruita dopo i fatti di Kenyérmező per volere di István Báthory II, pare in seguito ai saccheggi della battaglia, verso l’inizio del 1480. Esemplare di arte gotica magiara, la chiesa consiste in un unico edificio indivisibile che comprende il santuario, mentre il campanile situato nella parte nord apparteneva già al monastero medievale insieme alla demolita sagrestia.

WP_20150406_11_01_54_ProAppena fuori dall’edificio sacro, si materializza all’orizzonte il Lago di Papok rét, una visione piuttosto suggestiva non trovate? Al centro è possibile scorgere il solito drago che dominando la scena ci tiene compagnia.

La Chiesa cattolica non è tuttavia la più importante in città: molto più prestigiosa è la Chiesa calvinista alla quale si unirono in seguito anche i Báthory.

WP_20150406_11_13_49_ProSituata su un piccolo promontorio, il punto più alto di Nyírbátor, probabilmente per rimarcare la propria superiorità, essa assume una valenza morale piuttosto rilevante in quanto simbolo della confessione dominante. Esemplare di arte gotica magiara, la sua caratteristica, o se vogliamo atipicità, è costituita dal campanile costruito in legno e fisicamente separato dall’edificio.

WP_20150406_11_13_55_ProPoco invece resta del palazzo dei Báthory, del quale oggi ci è rimasta solo una parte restaurata di recente, nonché la fortezza che in parte ancora “protegge” l’edificio e lascia ampio spazio alle suggestioni dell’immaginazione.

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Nel complesso Nyírbátor è una cittadina molto graziosa è interessante da vedere, se doveste trovarvi nei paraggi non esitate a visitarla, potrebbe piacevolmente colpirvi.

Federico Preziosi

Uno spuntino a scuola

Tra una pausa e l’altra cosa mangia uno studente ungherese quando viene preso da un languorino a scuola? Ce lo raccontano i ragazzi della classe 9nyd del Liceo Ady Endre di Debrecen.

Lunedì: toast alla francese (2 fette di pane con burro, prosciutto e formaggio) con ketchup e maionese; da bere un’aranciata.

toast alla francese

Martedì: fragole di giardino con lo zucchero accompagnata semplicemente con acqua minerale.

fragole

Mercoledì: pane integrale con burro, salame, formaggio e maionese sorseggiando una limonata.

pane burro e salame

Giovedì: una focaccina dolce da tè con burro e miele, l’ideale per bere una tazza di latte caldo.

focaccina

Venerdì: un panino con crema di formaggio, salame, uova e pomodori accompagnato da un té al limone.

panino

Campus Fesztivál

Il Campus Festival è un evento musicale organizzato ogni anno verso la fine di luglio a Debrecen, la città piú grande dell’Ungheria orientale, dove migliaia e migliaia di giovani si divertono insieme a Nagyerdő (il Grande Bosco) per cinque giorni. Questo è certamente uno dei festival piú frequentati in Ungheria e ospita tanti artisti ungheresi, ma anche molte realtà internazionali. La prima edizione del Campus Festival si è tenuta nel 2002, ma è solo nel 2008 che questo evento è diventato famoso in tutto il Paese.

Campus Festival 2015

L’anno scorso c’erano piú di 200 artisti e all’incirca 70000 visitatori, una testimonianza di come il Campus Festival sia un evento molto apprezzato dai ragazzi di tutte le età sopratutto perché ci sono realtà musicali di tutti i generi. Ecco gli ospiti principali di questa edizione!

Caro Emerald, Jazz (Olanda)

Enter Shikari, Electro-core Paese (Regno Unito)

Wilkinson, Elettronica/Drum’n’Bass Paese (Regno Unito)

Ákos, Pop (Ungheria)

Tankcsapda, Rock/Metal (Ungheria)

Quimby, Rock Alternativo (Ungheria)

Majka és Curtis, Rap Paese (Ungheria)

Rúzsa Magdolna, Pop Paese (Ungheria)

Un abbonamento per seguire tutti gli eventi del programma costa 12000 fiorini (circa 40 euro), ma sono disponibili anche biglietti giornalieri. Se avete voglia di passare un momento indimenticabile a prezzi accessibili venite da noi, ogni anno il festival è frequentato non solo da migliaia di giovani ungheresi, ma anche da moltissimi ragazzi provenienti da vari paesi. Sarà una grande occasione per divertirsi, ascoltare buona musica e conoscere nuove persone!

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.campusfesztival.hu

Enikő Vas

Il Ballagás e l’addio alla scuola

Il Ballagás è una festa importante che si celebra in Ungheria quando gli studenti dell’ultimo anno delle scuole primarie e secondarie terminano un ciclo di studi. Questa tradizione è cominciata a Selmecbánya (oggi in Slovacchia) nel lontano 1870 ai tempi della Grande Ungheria, per questa ragione il Ballagás è festeggiato anche in quei paesi dove la lingua ungherese è ancora molto diffusa.

Questa tradizione è legata ad alcuni canti studenteschi, il più popolare era sicuramente Ballag már a vén diák…, divenuto negli anni molto conosciuto, soprattuto nel XX sec.

Successivamente, a partire dal 1920, si è diffuso anche il canto Elmegyek elmegyek… che gli studenti cantavano per i professori la notte prima del Ballagás: essi andavano in tutte le case degli insegnanti per salutarli e ringraziarli degli anni trascorsi insieme. I professori ricambiavano il gesto offrendo loro bevande e dolci.

Il giorno del Ballagás, gli studenti dell’ultimo anno prendevano parte a un rituale: si disponevano in fila per uno, come se volessero formare un trenino; ogni studente poggiava la propria mano destra sulla spalla del compagno davanti e, passeggiando per i corridoi, seguivano lo scolaro che apriva la fila portando un grande stendardo. Ognuno di loro aveva un tascapane sulle spalle nel quale c’era un po’ di sale, una moneta, una pogácsa, della terra e una foto della scuola.
Questo rituale in alcune scuole è in parte ancora in uso, per esempio, nel Liceo dove studio, il Szent József, i ragazzi indossano una lunga mantella e, sfilando per tutto l’istituito, cantano Ballag már a vén diák…

Un momento del Ballágas al liceo Szent Józef

Un momento del Ballagás al liceo Szent Józef (2015)

Il Ballagás rappresenta un giorno di festa per tutti, per gli studenti, la scuola e le famiglie. Dopo la sfilata e i canti, tutti si ritrovano in una grande sala dove alcuni studenti dell’ultimo anno ricordano gli anni passati parlando della propria esperienza, commemorando i momenti più belli e importanti davanti a tutta la scuola. Successivamente il Direttore della scuola esprime loro le sue vive congratulazioni per la fine della scuola augurando agli studenti buona fortuna: per loro comincerà un lungo e lento cammino verso altri obiettivi. Alcuni andranno in una nuova scuola, mentre altri sceglieranno l’università oppure troveranno un lavoro.

Alla fine delle celebrazioni a scuola gli studenti, insieme a genitori e parenti, tornano nelle loro case per festeggiare questo momento in famiglia mangiando, bevendo e cantando. Certe volte questa festa dura moltissimo e, anche se tutti sono molto stanchi, si va avanti fino a notte fonda. Il Ballagás è considerato una tappa fondamentale nella vita di ogni ungherese, per questo deve essere celebrato con allegria e gioia, cercando di divertirsi il più a lungo possibile.

Márkó Danuti 

La pallanuoto

Eindhoven, 2012. január 29. A magyar csapat buzdítja egymást az eindhoveni vízilabda Európa-bajnokság harmadik helyért játszott mérkõzésén a Magyarország - Olaszország találkozón. MTI Fotó: Kovács Anikó

 Foto di Anikó Kovács

Generalmente agli ungheresi piace molto fare sport e in alcuni di questi qualche volta emergono anche dei talenti. La pallanuoto è uno degli sport più amati. I giocatori di pallanuoto ungheresi sono molto famosi: infatti sono tre volte campioni del mondo, hanno vinto le Olimpiadi varie volte e hanno giocato bene anche nel Campionato Europeo.

Athén, 2004. augusztus 29. Az olimpiai bajnok magyar válogatott tagjai ünnepelnek a férfi vízilabdatorna eredményhirdetésén az athéni nyári olimpiai játékokon. A magyarok 8:7 arányban nyertek a szerb-montenegróiak ellen a döntõben. MTI Fotó: Illyés Tibor

Foto di Tibor Illyés 

Tra gli atleti i più famosi ci sono Dénes Kemény, capitano federale dal 1997 al 2012, Norbert Hosnyánszki, Márton Szívós, Péter Biros, Tamás Kásás, Zoltán Szécsi e Dániel Varga che è attualmente il capitano della squadra.
La pallanuoto ha un grande successo anche a Debrecen perché ci sono molte persone appassionate e tanti atleti di valore, come Tamás Varga, due volte campione olimpico.

Tamás Varga

Tamás Varga

Varga non é solo un ottimo giocatore nella squadra del Debrecen dal 2011, ma ha anche fondato un’organizzazione per aiutare i bambini poveri. Inoltre ha creato una scuola di pallanuoto ed è responsabile dell’avvenire di molti giovani giocatori. Tanti giovani di talento giocano in diverse formazioni di pallanuoto qui a Debrecen. Tutti dovrebbero venire a vedere le loro partite!

Vivien Nagy

Insieme si può. Uno scambio culturale italo-ungherese

Insieme si può

Nell’ambito del progetto Comenius bilaterale tra i licei Mattarella-Dolci e Csokonai, rispettivamente di Castellammare del Golfo e di Debrecen, gli studenti italiani ed ungheresi hanno avuto l’opportunità di vivere una meravigliosa esperienza in Sicilia e nella regione ungherese di Hajdú-Bihar scoprendo e confrontando le proprie culture, nelle loro somiglianze e differenze, affrontando tematiche di primissima importanza quali la legalità, il lavoro e la gastronomia. Questo video ci offre una bellissima testimonianza di come la scuola possa essere un mezzo importantissimo nella diffusione di una mentalità europea rendendo i ragazzi più consapevoli della realtà in cui vivono.